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Salvatore SETTIS: “Il Paese degli alibi”

Rassegna sindacale alluvione '94Milano invasa da Seveso e Lambro, Genova e la Liguria che spiano col fiato sospeso i loro torrenti, Alessandria allagata. Da “la Repubblica” del 16/11/2014 – IL disastro annunciato che colpisce l’Italia a ogni botta di maltempo innesca ogni volta gli stessi effetti: i primi giorni pianti e lacrime, imprecazioni, ipotesi di mega- piani risolutori. Subito dopo, le chiacchiere si dissolvono nel nulla e si torna alla consueta strategia dell’oblio. Eppure quel che è in ballo è la vita dei cittadini, la salute del territorio, la salvaguardia delle generazioni future. Viceversa, ci industriamo a sbandierare alibi: cambiamenti climatici, bombe d’acqua, il fato, la sfortuna. Ma non ci sono scuse: non è vero né che questi disastri siano imprevedibili, né che siano recente novità, dato che già negli anni 1985-2011 si sono verificati in Italia 15.000 eventi di dissesto, di cui 120 gravi, con 970 morti (rapporto Ance-Cresme). Continua la lettura di Salvatore SETTIS: “Il Paese degli alibi”

INDUSTRIALIZZAZIONE E CRISI AMBIENTALE: IL CASO ITALIANO DELL’INDUSTRIA CHIMICA E LA TRAGEDIA DELL’ETERNIT – da “Anima e Terra” rivista Falsopiano, giugno 2013

copertina anima e terradi Renzo Penna

 “Presadiretta”, la trasmissione di Rai3 condotta da Riccardo Iacona, nella puntata di domenica 31 marzo ha acceso le telecamere sul caso Brescia, su uno degli inquinamenti, in assoluto, più gravi del Paese in quanto riguarda una porzione ampia di città, quattro milioni quadrati di territorio nella zona sud di Brescia dove vivono 25 mila persone. Continua la lettura di INDUSTRIALIZZAZIONE E CRISI AMBIENTALE: IL CASO ITALIANO DELL’INDUSTRIA CHIMICA E LA TRAGEDIA DELL’ETERNIT – da “Anima e Terra” rivista Falsopiano, giugno 2013

Geografia fisica tra armonia e devastazione: “Il Bel Paese” di Stoppani, “Vandali. L’assalto alle bellezze d’Italia” di Stella e Rizzo e “Paesaggio, Costituzione, Cemento” di Settis – da “Anima e Terra” Ottobre 2012

abate stoppani

di Renzo Penna

Che l’Italia sia – o, come sarebbe meglio dire, fosse – un “Bel Paese” lo sostenevano senza avere dubbi i nostri grandi antenati: Dante, nel canto di Ugolino, parla del “bel paese dove il sì suona”, Petrarca, nel rivolgere le sue lodi a Laura, si compiace che le sentano nel “bel Paese  Che Appennin parte e’l mar circonda e l’Alpe”.  E de “Il Bel Paese”, sottotitolato “Conversazioni sulle bellezze naturali. La Geologia e la Geografia fisica d’Italia”, scrive e nel 1876 pubblica l’abate Antonio Stoppani[1] con uno notevole successo editoriale che ne ha fatto “il terzo libro per numero di edizioni, del secolo XIX, dopo I Promessi Sposi ed il Cuore di De Amicis”.[2] Continua la lettura di Geografia fisica tra armonia e devastazione: “Il Bel Paese” di Stoppani, “Vandali. L’assalto alle bellezze d’Italia” di Stella e Rizzo e “Paesaggio, Costituzione, Cemento” di Settis – da “Anima e Terra” Ottobre 2012

Eternit: un processo e una sentenza storica

etergius01di Renzo Penna

Alessandria 13 febbraio 2012

Come ha dichiarato a caldo il procuratore di Torino Raffaele Guariniello, dopo la lettura della sentenza del Tribunale di Torino che riconosce la responsabilità dolosa dei due massimi vertici della Eternit e li condanna a sedici anni di carcere, si tratta, per la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori, di una sentenza e di un processo storico. Continua la lettura di Eternit: un processo e una sentenza storica

L’ECOLOGIA COME OCCASIONE DI SVILUPPO – da “Anima e Terra”, aprile 2012

ecolavori 2006 manifesto affissoNEL TEMPO DELLA GRANDE CRISI ECONOMICA DELL’ITALIA E DELL’EUROPA 

di Renzo Penna

In risposta all’attuale disastrosa crisi economica mondiale – che ha avuto origine nello sviluppo abnorme e senza regole del sistema finanziario e sta investendo con particolare durezza il vecchio continente e, in particolare, il nostro Paese – da più parti si invocano politiche capaci di favorire la crescita dell’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro anche per rendere più sopportabili le politiche di austerità dei bilanci pubblici. Continua la lettura di L’ECOLOGIA COME OCCASIONE DI SVILUPPO – da “Anima e Terra”, aprile 2012