Tutti gli articoli di admin

LA GRECIA AL VOTO: “Sostegno alle posizioni di SYRIZA e della sinistra greca”

SyrizaPer Elettori, Associazioni e Movimenti della sinistra progressista e socialistaIn occasione delle prossime elezioni in Grecia, i movimenti e le persone che in Italia individuano nella prassi di una democrazia progressista e nei valori del socialismo gli strumenti necessari a rispondere ad una crisi politica, economica e democratica che, con forme e gravità diverse, investe gran parte dell’Europa, condividono la posizione critica assunta in Grecia dalle forze di sinistra, ad iniziare da Syriza, nei confronti delle odierne politiche economiche dell’Unione Europea. Nell’auspicio che una coalizione di sinistra possa governare la Grecia, esprimono quindi un forte sostegno e vicinanza ad Alexis Tsipras, ed apprezzano la scelta di Ghiorgos Papandreu di costituire il Movimento dei Socialisti Democratici, annunciando la propria disponibilità ad un governo di coalizione con Syriza.

2015 – Gli Auguri di LABOUR: “Una nuova sinistra con i principi e i valori della migliore tradizione del Socialismo italiano”.

PRESEPE 4 STATO 2014Gli Auguri dell’Associazione Labour “Riccardo Lombardi” per il 2015! – Quest’anno a fare da sfondo al tradizionale presepe di Natale ci sono, e non stonano, i volti dei proletari che Pelizza da Volpedo nel 1901 ha ritratto nel celeberrimo “Quarto Stato”. Un anno, il 2014, che si chiude con meno diritti e dignità per chi lavora, meno opportunità per chi lo cerca, mentre nel Paese la disoccupazione ha raggiunto un nuovo record (13,2%), preoccupa, in particolare, quella giovanile (45%) e l’aumento della povertà è il segno più evidente di una società nella quale continuano a crescere le diseguaglianze di reddito e condizione. Continua la lettura di 2015 – Gli Auguri di LABOUR: “Una nuova sinistra con i principi e i valori della migliore tradizione del Socialismo italiano”.

“UNA SINISTRA PER SALVARE IL PAESE”

i tre del quarto_stato_ok Lettera aperta alla Sinistra sottoscritta da singole personalità Circoli e Associazioni. “Iniziativa 21 Giugno”, con queste parole, si rivolge a tutte quelle forze politiche, associazioni, individualità che, pur riferendosi a culture politiche diverse, e pur provenendo da esperienze disomogenee ed anche reciprocamente distanti, quando non contrapposte, oggi condividono una comune valutazione sulla necessità di superare la mancanza di una Sinistra capace di sviluppare compiutamente un’alternativa agli assetti istituzionali, politici, economici, sociali, che oggi vanno configurandosi in Italia ed in Europa. Quasi un milione di cittadini-lavoratori a Piazza San Giovanni, milioni di cittadini-elettori in Italia, dei quali emiliani e calabresi sono un primo esempio, le espressioni più vitali e capaci di sintesi della nostra cultura e dell’associazionismo, nonché coloro che la crisi ha respinto ai margini della società, attendono che una Sinistra degna di questo nome occupi uno spazio politico oggi scarsamente presidiato, dando una risposta credibile e largamente condivisa ad una crisi sistemica che si misura nella democrazia negata, in una recessione prolungata e senza sbocchi, in un imbarbarimento morale che rischia di divenire fisiologico. Continua la lettura di “UNA SINISTRA PER SALVARE IL PAESE”

PAOLO LEON: “riprendere i valori di Fausto Vigevani”

20 ottobre 2014 Senato sala Capitolare, pres libro VigevaniRoma 20 ottobre 2014 – Senato della Repubblica. Intervento del Prof. Paolo LEON alla presentazione del libro “Fausto Vigevani: il sindacato, la politica” di E.Montali e S. Negri.

“Non vorrei continuare con citazioni del pensiero di Fausto, sia perché sono già presenti nel libro che presentiamo, sia perché Renzo Penna ne ha fatta una splendida analisi. Vorrei, se fosse possibile, immaginare che cosa potrebbe essere oggetto della nostra attenzione oggi, alla luce del pensiero di Fausto Vigevani. Non è una cosa semplice, perché sia durante la sua vita sia dopo, sono stati distrutti, e in maniera quasi irreparabile, alcuni degli elementi fondamentali che facevano parte del suo e del nostro pensiero.  Parlerò soprattutto del sindacato, che ha fatto una grande fatica, dopo gli anni gloriosi del ‘70, a riconoscere il proprio ruolo politico, unitario e autonomo, come pensava Fausto.” Continua la lettura di PAOLO LEON: “riprendere i valori di Fausto Vigevani”

D’Alema riscopre lo Stato. Ci possiamo fidare?

lavoro flessibileRoma, 5 dicembre 2014. Intervento Associazione “LABOUR” – Sul “Corriere della Sera” del 29 novembre u.s. viene riportata una intervista a Massimo D’Alema dal titolo: “Renzi lasci la terza via. Bisogna riscoprire lo Stato”. Già dal titolo, pur conoscendo le giravolte tattiche del personaggio, non pare eccessivo pensare che ci si possa trovare di fronte alla manifesta intenzione di imprimere una svolta nella politica del Paese, nel senso che, contrariamente a molti critici della politica del Governo, anche interni al Pd, nel caso dell’intervento di D’Alema questa critica è maggiormente articolata e parte da una autocritica che, sino ad ora, era mancata. L’ex segretario dei Ds, riferendosi a quella “terza via” che prese corso dopo il crollo del muro di Berlino, sostiene: “In tempi recenti sono state avanzate critiche anche aspre di quella esperienza: troppo liberismo, troppe concessioni alla deregulation – e prosegue – la Terza Via fù pensata in una prospettiva ottimistica della globalizzazione, che si è rivelata fallace. L’eccesso di liberalizzazioni ha portato ad enormi diseguaglianze sociali, a grave instabilità economiche e, in ultima analisi, alla crisi del 2008”. Continua la lettura di D’Alema riscopre lo Stato. Ci possiamo fidare?

Gallino: “Il Jobs Act? Una pericolosa riforma di destra”

 

Il sociologo boccia nettamente il provvedimento del governo: “Non arginerà la piaga della precarietà né rilancerà l’occupazione. Siamo alla mercificazione del lavoro. Renzi continua le politiche di destra di taglio ai diritti. È un fedele esecutore dei diktat della Troika”. E rilancia qui la proposta di una moneta parallela all’euro “per mitigarne i disastri”.
Finito l’iter il Jobs Act sarà legge, per il sociologo Luciano Gallino siamo “alla mercificazione del lavoro, è un provvedimento stantio e pericoloso”.

Scusi professore, lei parla di un progetto vecchio eppure il governo – che del nuovismo ha fatto un cavallo di battaglia – lo sponsorizza proprio per modernizzare il Paese. Dov’è l’imbroglio?

Nel Jobs Act non vi è alcun elemento né innovativo né rivoluzionario, tutto già visto 15-20 anni fa. E’ una creatura del passato che getta le proprie basi nella riforma del mercato anglosassone di stampo blairiano, nell’agenda sul lavoro del 2003 in Germania e, più in generale, nelle ricerche dell’Ocse della metà anni ’90. Inoltre si tratta di una legge delega, un grosso contenitore semivuoto che sarà riempito nei prossimi mesi o chissà quando. Non mi sembra un provvedimento che arginerà la piaga della precarietà né che rilancerà l’occupazione nel Paese.

Continua la lettura di Gallino: “Il Jobs Act? Una pericolosa riforma di destra”

La situazione di Renzi e quella del Paese

LAVORORoma, 30 novembre 2014, di Sergio Ferrari – “Che Renzi si senta sempre più nervoso è del tutto comprensibile, le sue lenzuolate di ottimismo raccolgono sempre meno credito. Per motivi del tutto ovvii: la crisi internazionale, comunque fuori portata diretta anche grazie ad un’Europa inadeguata, resta sul terreno, ma è la crisi specifica italiana – precedente a quella internazionale ed in corso da qualche lustro che ci relega in coda alle varie classifiche internazionali in materia di qualità e quantità di sviluppo – quella che chiama in causa esclusivamente il nostro intervento e, da qui, le attese per l’azione del nostro Governo. Visto l’andamento dei fatti, è quindi ovvio che gli entusiasti si raffreddino, i dubitosi diventino perplessi, i perplessi, critici e questi aumentino. Continua la lettura di La situazione di Renzi e quella del Paese

ARRESTARE IL CONSUMO DI SUOLO

genova cementificatadi Renzo Penna, 24 novembre 2014 – Nei primi giorni dopo le alluvioni l’esecrazione è generale, si cercano i colpevoli, anche chi è scettico sul riscaldamento in atto del pianeta impreca contro il clima, le “bombe d’acqua”, si fa la conta dei danni e si improvvisano piani, interventi strutturali, nuovi appalti che, se attuati, finiscono per causare futuri nuovi disastri. E non è vero che quelle accadute da ultimo, tra la metà di ottobre e di novembre, abbiano rappresentato una novità o siano state imprevedibili, visto che dal 2002 a oggi – secondo l’ultimo rapporto Ance-Cresme – si sono verificati in Italia quasi 2000 episodi di dissesto idrogeologico e il 2013 ha fatto segnare un triste primato con 351 eventi tra frane e alluvioni. Ma, dato ancora più preoccupante, nel solo mese di gennaio di quest’anno sono stati registrati ben 110 episodi. E a causa del dissesto le vittime, in poco più di cento anni, tra morti, dispersi e feriti, sono state 12600 e 700 mila gli sfollati. Per il Piemonte e Alessandria, oltretutto, il mese di novembre di quest’anno segnava l’anniversario della tragica alluvione di venti anni fa, nella quale perirono 12 persone. Continua la lettura di ARRESTARE IL CONSUMO DI SUOLO

SE SONO QUESTI I CONSIGLIERI ECONOMICI DI RENZI!

cons econ renziCommento di Labour, 20 novembre 2014 – Alcune sere fa nella rubrica “Otto e mezzo” de “La Sette”, la giornalista Lilly Gruber ha ospitato l’economista Mariana Mazzucato e un certo Yoram Gutgeld che si è presentato come Consigliere economico del Governo Renzi. Costui, si è appreso nel corso del dibattito, aveva rilasciato una intervista al Financial Times, nella quale, parlando degli effetti della legge di stabilità, sosteneva che questa avrebbe avuto l’effetto di una “bomba atomica”. Se qualcuno vorrà potrà recuperare la registrazione della puntata. Su diversi aspetti se ne potrebbe dedurre qualche preoccupata riflessione intorno alla cultura di questo Governo. Qui ci limitiamo ad un osservazione su un singolo, ma significativo, aspetto relativo alle politiche di sviluppo del nostro sistema industriale. Continua la lettura di SE SONO QUESTI I CONSIGLIERI ECONOMICI DI RENZI!